La parabola dei due figli. Quando fu il tempo dei frutti, mandò i suoi servi da quei vignaioli a ritirare il raccolto. Potrebbe essere chiamata anche: parabola del padrone generoso perché in essa si parla di un padrone che a tutte le ore del giorno assolda operai che vadano a lavorare nella sua vigna Catechesi sulle Parabole: La Parabola dei lavoratori della vigna. 2 Si accordò con i lavoratori per un *denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. Mostra di più » Regno dei Cieli Il Regno dei Cieli (in greco:, he basileia tōn ouranōn) oppure il Regno di Dio (in greco:, he basileia tou Theou) è un concetto chiave del Cristianesimo basato su una espressione attribuita a Gesù e riportata nei Vangeli. https://it.wikipedia.org/wiki/Parabola_dei_lavoratori_della_vigna T. Ord. Essa afferma la bontà di Dio, che ricompensa in maniera generosa tutti quelli che accettano di entrare nel suo Regno. Ai loro occhi, dunque, il padrone della parabola si comporta in modo incredibile, inconsueto, inaspettato: incomincia a pagare dagli "ultimi", che rappresentano chi si avvicina a Gesù senza appartenere alla tradizione dei giudei, ma che non per questo è considerato meno degno di ricevere quanto pattuito con i "primi". Ci sono due parabole del regno, che parlano del regno dei cieli come qualcosa di grande valore: questa parabola del tesoro nascosto e la parabola successiva della perla di gran valore, o del mercante. Questa è una presunzione da tradizione giudaica, che considera gli eletti come "i primi" verso Dio, e i pagani come impuri e peccatori; ma Dio non considera come profano o immondo nessun uomo, non ha preferenze di persone, gli è accetto colui che lo teme e osserva la giustizia (cfr. Bio Speaking Audiences Topics Books Blog Calendar Contact Questo particolare mette in evidenza la bontà del padrone della vigna nei confronti dei braccianti disoccupati: è un padrone buono che aiuta volentieri quei poveracci a guadagnarsi qualcosa. Inoltre ad ogni uomo, al quale Dio concede ricchezze e beni, egli dà facoltà di mangiarne, prendere la sua parte e godere della sua fatica: anche questo è dono di Dio. Post n°1881 pubblicato il 19 Agosto 2020 da francesconapoli_fn . E stupisce ancor di più constatare che il padrone va a chiamare fino alle ore 5, che è l'ultima ora (l'ora che andava tra le 17 e le 18 – chiamata dai romani hora duodecima – coincideva con l'ultima ora di luce e segnava pertanto la fine della giornata lavorativa): anche questi ultimi chiamati accettano di lavorare nella vigna. Uscì di nuovo verso mezzogiorno, e verso le tre, e fece altrettanto. La circondò con una siepe, vi scavò una buca per il torchio e costruì una torre. Al centro della parabola, quindi, non stanno i lavoratori, ma il padrone della vigna, figura del … Udite un’altra parabola: Vi era un padron di casa, il quale piantò una vigna e le fece attorno una siepe, e vi scavò un luogo da spremer l’uva, e vi edificò una torre; poi l’allogò a de’ lavoratori, e se n’andò in viaggio. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Si rivolge agli uomini disorientati, che hanno perso certezze e sicurezze, che vagano oziosi senza meta; Gesù aveva iniziato ad attuare tutto questo quando, guardando le folle al suo seguito, affermò che erano "pecore senza pastore". Aree preferite NEW Ultimi arrivi. Mondiali 1982: Italia Brasile 3-2 - Duration: 9:24. La parabola potrebbe terminare qui[4], e già da questo punto sarebbe riconoscibile un importante insegnamento sulla regalità di Dio[5]: Dio è tanto buono che dà una retribuzione piena anche a coloro che non l'hanno propriamente meritata. Eppure Gesù avvicina anche loro e anche a loro porta la sua parola, la sua chiamata. parabola: regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. La parabola del tesoro nascosto (Matteo 13:44). Istituto Bruno Leoni 1,362 views. Festa del Perdono ispirata alla parabola degli operai della vigna (Mt 20,1-16). Ma significa anche che ognuno di noi ha dei doveri. Matteo cap. Quell'andate a lavorare nella mia vigna cambia dunque il senso della vita; come disse il profeta Qoelet, "ho considerato l'occupazione che Dio ha dato agli uomini perché vi si affatichino. La parabola del seminatore e del seme va guardata da due prospettive diverse per svelare il suo significato – da quella del seminatore e da quella del seme. “Il Regno dei cieli”, inizia Gesù, “è simile a un proprietario terriero che uscì la mattina presto per assumere operai per la sua vigna. Entrambe sembrano raffigurare il volto di un Dio tutt’altro che misericor- dioso. Il Supervisore Massimiliano Bacchi Prof.ssa Sandra De Pietri Il Supervisore Prof. Davide Neri Relatore Chiar.mo Prof. Bruno D’Amore Anno accademico 2006/2007 . 2 Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Il punto della parabola non è che tutti nel regno riceveranno la stessa ricompensa, ma che la ricompensa dipende dalla grazia sovrana di Dio. Ma la parabola significa la gioia del Signore per la entrata nel regno dei cieli. Accordatosi con loro per un denaro al giorno, lì mandò nella sua vigna. I tuoi testi preferiti. Poema: V, 17 13 novembre 1945. Parabola dei lavoratori della vigna. E da quell'istante sua figlia fu guarita" (Mt 15,28). Ponendosi la domanda su chi rappresentino i mormoratori del v. 11, gli studiosi sono giunti alla conclusione che l'evangelista abbia trasmesso la parabola non secondo la situazione originaria ma secondo un nuovo contesto[7]: Questa parabola scandisce le articolazioni dell'Esortazione Apostolica post-sinodale Christifideles Laici di Giovanni Paolo II (30 dicembre 1988). La parabola dei lavoratori della vigna (Mt 20, 1-16) mi ha sempre lasciato perplesso. Quando, alcune ore più tardi ("verso le nove del mattino", v. 3), il padrone ritorna sulla piazza del mercato e vede senza lavoro altri desiderosi di lavorare: anche questi egli manda nella sua vigna, pur senza pattuire con essi una precisa paga: "Vi darò quello che è giusto" (v. 4). Accordatosi con loro per un denaro al giorno, lì mandò nella sua vigna. 2 Accordatosi con i lavoratori per un denaro al giorno, li mandò nella sua vigna. Oppure tu sei invidioso perché io sono buono?". 2 Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. Valutazione rischio art. Che si tratti di seminare o di crescere – lo scopo è sempre quello di un raccolto abbondante con tanti frutti. Essi ricevono un denaro intero, benché abbiano lavorato soltanto un'ora. Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Ascoltate un’altra parabola: c’era un uomo, che possedeva un terreno e vi piantò una vigna. bambini - giochi. Ma anch'essi ricevettero ciascuno un denaro. La parabola in un dipinto del XVII sec. Gesù economista - La parabola dei lavoratori della vigna - Duration: 2:53. 11Nel ritirarlo, però, mormoravano contro il padrone 12dicendo: "Questi ultimi hanno lavorato un'ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo". Ma dobbiamo allargare un po’ la nostra prospettiva. La Parabola dei Vignaioli Dal Vangelo secondo Matteo Mt 20,1-16. This monument participates in the contest Wiki Loves Monuments Italia 2019. Stavano oziosi, quegli uomini dell'ultima ora nella parabola, perché nessuno dava a loro la possibilità di rispondere: Gesù è venuto per questo, per aiutare gli uomini a ritornare nella vigna del Signore, a rispondere a quella chiamata, che è poi la nozione di eternità scolpita dentro i nostri stessi cuori di creature di Dio. La parabola fa riferimento a una situazione comune della Palestina dei tempi di Gesù: in particolari periodi dell'anno c'è molto lavoro nella vigna; i braccianti disoccupati si recano di buon mattino nella piazza del mercato dove i grandi viticoltori convengono per assumere lavoratori per la propria vigna. Nell'Apocalisse, infine, l'immagine è usata in riferimento all'annuncio del giudizio (14,17-20). Soprattutto nella parabola dei lavoratori della vigna, vediamo che il padrone di casa “esce verso le nove del mattino” (Mt 20, […] 3), “di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre” (Mt 20, 5) “e perfino verso le cinque” (Mt 20, 6) in cerca di lavoratori per la sua vigna. 13Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: "Amico, io non ti faccio torto. Parabola del padrone della vigna 1 «Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa, il quale uscì di mattino presto per assumere dei lavoratori per la sua vigna. È una delle quattro parabole a due vertici[1] narrate da Gesù: L'immagine della vigna qui utilizzata è desunta dalla tradizione biblica: i profeti se ne servono per designare il popolo d'Israele, che è la piantagione di YHWH (Is 5,1-7; Ger 2,21; 6,9; 12,10; Ez 17,6-10; 19,10-14); spesso l'immagine viene usata dai profeti in contesti in cui denunciano l'infedeltà del popolo.[2]. L'evangelista Matteo usa ancora questa immagine nella parabola dei due figli (21,28-30) e in quella dei vignaioli omicidi (21,33-41), narrata anche in Marco (12,1-9) e in Luca (20,9-16). 1«Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa, il quale, sul far del giorno, uscì a prendere a giornata degli uomini per lavorare la sua vigna. 20,1-16 Parabola degli operai della vigna: tutti chiamati a lavorare. Sembra che il padrone della vigna sappia già da adesso dove vuole arrivare. Tratta brevemente con alcuni sulla paga, ci si accorda per un denaro, il minimo indispensabile per vivere un giorno. Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: Chiama i lavoratori e dà loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi. La parabola dei lavoratori della vigna C'era una volta un viticoltore che improvvisamente a Settembre si è ricordato che doveva raccogliere la cazzo di uva altrimenti corvi, storni e ladri lebbrosi se la sarebbero inculata con gran sgobbo. 2:53. E sono belle queste fertili campagne del buon Nico- demo in queste prime luci del sole. Non perché si vuole sminuire il lavoro di quelli assunti prima. (Anno I) 20/08/21 - Venerdì 20a sett. Files are available under licenses specified on their description page. Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. Ricordiamo, a tal proposito, alcuni passaggi del Vangelo quando, per esempio, un centurione – anch'egli considerato uno degli "ultimi" perché non appartenente alla cultura ebraica – mandò alcuni anziani dei Giudei per pregare Gesù di salvare il suo servo e, poco prima che Gesù giungesse alla sua casa, inviò alcuni amici a dirgli: ""Signore, non stare a disturbarti, io non son degno che tu entri sotto il mio tetto; per questo non mi sono neanche ritenuto degno di venire da te, ma comanda con una parola e il mio servo sarà guarito. E quando egli, più tardi, ritorna sulla piazza un altro paio di volte, vi trova sempre altri disoccupati: anche questi egli manda nella sua vigna. 14Prendi il tuo e vattene. [Qo 3,10-11; 4,4-6; 5,17-18] Se l'uomo risponde a questa chiamata, trova una certa coerenza nel suo vivere quotidiano, altrimenti deve sperimentare che tutto è relativo, tutto passa, tutto c'è e in un attimo non c'è più, e sarà come un fuscello sbattuto dal vento. In effetti, la presentazione del regno, attraverso il racconto e la spiegazione delle parabole a loro dedicate, inizia nel Capitolo 13, con tutta una serie di similitudini "il regno dei cieli è simile a [...]" attraverso le quali Gesù intende far comprendere cosa sia in significato e sostanza il regno dei cieli. Luca 20:9-16 Poi prese a dire al popolo questa parabola: Un uomo piantò una vigna, l’allogò a dei lavoratori, e se n’andò in viaggio per lungo tempo. Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Ma io voglio dare anche a quest'ultimo quanto a te: 15non posso fare delle mie cose quello che voglio? E "in cambio", questo popolo ha ricevuto la missione di far conoscere la verità di Dio; è il tema dell'alleanza: Dio vuole stabilire uno stato di comunione con il suo popolo prediletto per la salvezza eterna del popolo stesso. Ed essi andarono. T. Ord. The Last Supper by Duccio (1308-1311) PUBLIC DOMAIN, Free to Use Image found here: https://www.wikiart.org/en/duccio/the-last-supper-1311 Poema: VI, 95 29 marzo 1946. Citazioni sulla parabola dei lavoratori della vigna.. Più importante del fatto che i lavoratori della prima ora ricevano più salario è che essi riconoscano la bontà del Signore e sappiano che non hanno alcun diritto ad avanzare pretese nei confronti del Signore e che devono quindi essere contenti della … Sin dalle origini, gli uomini hanno sempre ricevuto una chiamata di Dio, e la storia ne è testimone. La parabola dei lavoratori della vigna Post n°1881 pubblicato il 19 Agosto 2020 da francesconapoli_fn Dal Vangelo secondo Matteo: (In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. 2 Accordatosi con i lavoratori per un denaro al giorno, li mandò nella sua vigna. Altro esempio di fede senza riserve è quello della donna di origine siro-fenicia, che si gettò ai piedi di Gesù affinché liberasse la sua figlioletta dalla possessione di uno spirito impuro: anche costei era fra gli "ultimi", in quanto non appartenente al popolo di Israele, ma Gesù – vista la sua fede – le disse: ""Donna, grande è la tua fede! 1«Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa, il quale, sul far del giorno, uscì a prendere a giornata degli uomini per lavorare la sua vigna. Potrebbe essere chiamata anche: parabola del padrone generoso perché in essa si parla di un padrone che a tutte le ore del giorno assolda operai che vadano a lavorare nella sua vigna; La mancanza di trattativa sulla paga viene intenzionalmente messa in evidenza da Gesù in vista della conclusione della parabola. 2 Si accordò con i lavoratori per un *denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. Riassunto Il presente studio focalizza l’attenzione su due delle «parabole – apparentemente – senza misericordia» del Vangelo secondo Matteo: la parabola degli operai mandati a lavorare nella vigna (20,1-16) e quella degli invitati al banchetto delle nozze regali (22,1-14). Il primo ingaggio avveniva all'inizio della giornata, corrispondente alle nostre ore sei del mattino. A sera il padrone della vigna fa dare dal suo fattore la paga ai braccianti. (Anno I) 19/08/21 - Giovedì 20a sett. 8-10) la gioia della donna per la dramma perduta e ritrovata - Terza parabola (vv. Come in altre parabole, Gesù prosegue intenzionalmente il racconto: i braccianti della prima ora cominciano a "mormorare contro il padrone" (v. 11). E cosa dire di Gesù che, a tavola con Levi, non si sdegnò di stare seduto accanto a pubblicani e peccatori, destando lo scandalo di scribi e farisei che dissero ai suoi apostoli: "Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?" In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: « 1 Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Tutti vengono pagati alla stessa maniera, non perché il loro lavoro non è stato importante. Avvenga per te come desideri". Anch'io infatti sono uomo sottoposto a un'autorità, e ho sotto di me dei soldati; e dico all'uno: Và ed egli va, e a un altro: Vieni, ed egli viene, e al mio servo: Fà questo, ed egli lo fa". Aiuta i bambini a comprendere come ciascuno, adeguando la sua vita agli insegnamenti di Gesù, può contribuire a rendere più bella la vita propria e del mondo. Non posso fare delle mie cose quello che voglio? Links. Latest Posts. Chi può affermare con sincerità di approvare senza riserve il comportamento del padrone? Se tale indagine conferma la presenza di amianto o fa sorgere il dubbio sulla sua presenza, il datore di lavoro è obbligato ad adottare precise misure di protezione dei lavoratori. Italiano: Museo di Castelvecchio. Bio Speaking Audiences Topics Books Blog Calendar Contact Se gli altri hanno il diritto alla vita, alla libertà e al perseguimento della felicità, noi abbiamo il dovere di non permettere che la nostra ricerca della felicità violi i loro diritti. Anche in questo caso si è trattato di una chiamata, che attendeva una risposta; perciò davvero il regno dei cieli è simile a questo padrone che chiama. Più tardi Gesù spiegò la parabola ai suoi discepoli: il seme rappresenta la parola di Dio. 1Il cortile dei tre fratelli è per metà in ombra, per metà luminoso di sole. 59-quinquies Nell'ambito della più generale valutazione dei rischi stabilita dal Prendi il tuo e vattene. Notano la cosa tutti, ma soprattutto quelli che erano stati nella vigna fin dal primo mattino, i quali, adesso, sperano di ottenere una retribuzione maggiore di quella convenuta. dei locali, la presenza d’amianto nei luoghi di lavoro. Il milite Aquila. ». This page was last edited on 6 January 2019, at 14:06. Ma se, come afferma Qoelet, Dio ha posto "nel cuore degli uomini la durata dei tempi", il senso e la nozione di eternità, come mai essi ne hanno perso il ricordo? Links. 9Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. 2 Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. La parabola non è elemento di confusione. - †1« Il regno dei cieli, infatti, è simile a un padrone di casa, che, di buon mattino, usci a prendere a giornata dei lavoratori per la sua vigna. 4-7): la gioia del pastore per la pecora perduta e ritrovata - Seconda parabola (vv. Gesù va a cercare i suoi "operai", è quel padrone che esce per chiamare gli uomini affinché entrino nella sua vigna: "Perché ve ne state qui tutto il giorno senza far niente? Non sono il solo, vero? 1Gesù vi arriva in una fresca aurora. Una sera, mentre sedevo alla mia scrivania, dopo aver pregato Dio, lessi la parabola raccontata da Gesù in Matteo 20:1-16, in cui il Regno dei Cieli viene paragonato all’ingaggio, da parte di un padrone, di lavoratori nella sua vigna, dove, indipendentemente dal fatto che essi andassero alla mattina presto, a mezzogiorno o nel pomeriggio, percepivano tutti lo stesso salario. Dio, creatore di tutto, è responsabile di tutte le ben… Essi ricevono un denaro intero, benché abbiano lavorato soltanto un'ora. Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce. 1-3) - Prima parabola (vv. Matteo 20 Nuova Riveduta 2006 (NR2006) Parabola dei lavoratori delle diverse ore. 20 «Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa, il quale uscì di mattino presto per assumere dei lavoratori per la sua vigna. Matteo 20,1-16 «Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. This is a photo of a monument which is part of cultural heritage of Italy. La parabola degli operai della vigna. Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. Notano la cosa tutti, ma soprattutt… La parabola riguarda, infatti, un padrone, nel caso specifico un viticultore, che sin dall'alba, la prima ora, assolda dei lavoratori per la sua vigna e stabilisce con loro un compenso. Cristo contro il potere-La parabola dei lavoratori della vigna e l'instaurazione del nuovo regno. Il protagonista della parabola è effettivamente un viticoltore il quale si reca, al mattino presto, sulla piazza ed ivi assume braccianti per una giornata di lavoro nella sua vigna. (Lc 7,6-10). Quando arrivarono i primi, pensarono che avrebbero ricevuto di più. Perché non rispondono alla chiamata? Latest Posts. bambini - cresimandi. Latest Posts. Per ribadire questo concetto ora pronuncia una parabola che parla di operai in una vigna. Gesù ci fa dunque intendere che il regno dei cieli è una chiamata, e anche Giovanni sottolinea questo concetto quando riporta "Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato" (Gv 6,44). schema di Lc 15 Cornice narrativa (vv. Gli assunti si recano immediatamente nella vigna e incominciano a lavorare.[3]. 17/08/21 - Martedì 20a sett. MERCOLEDÌ DELLA XX SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO I) Vangelo: Mt 20,1-16. Quello che stupisce è il seguito, perché dopo aver portato a termine il contratto con questi, il padrone esce ancora in altre ore della giornata, per chiamare altri operai: con gli ultimi non pattuisce alcun compenso, ma dice "andate anche voi nella vigna; quello che è giusto ve lo darò". Gli Apostoli hanno accettato l'invito, hanno lasciato tutto perché avevano fiducia in Gesù e, non a caso, è a loro che Gesù promette "quando il Figlio dell'uomo sederà sul trono di gloria, sederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d'Israele" (Mt 19,28). Quindi il regno dei cieli è una chiamata, che preclude una risposta da parte di chi la riceve. Una sera, mentre sedevo alla mia scrivania, dopo aver pregato Dio, lessi la parabola raccontata da Gesù in Matteo 20:1-16, in cui il Regno dei Cieli viene paragonato all’ingaggio, da parte di un padrone, di lavoratori nella sua vigna, dove, indipendentemente dal fatto che essi andassero alla mattina presto, a mezzogiorno o nel pomeriggio, percepivano tutti lo stesso salario. I lavoratori della vigna Dal Vangelo di Matteo Capitolo 20, Versetti 1-16 . Lo stesso argomento in dettaglio: Parabola dei vignaioli omicidi. Ma anch'essi ricevettero ciascuno un denaro. Il terzo evangelista poi utilizza ancora l'immagine nella parabola del fico sterile (Lc 13,6-9). La parabola dei lavoratori della vigna, è riportata in Mt 20,1-16, ed è propria del primo evangelista. Ora Gesù, sulla base di questa premessa storica, narra una parabola che inizia proprio con l'immagine del padrone (Dio) alla ricerca, fin dal primo mattino (dall'inizio dei tempi), degli operai per la sua vigna: li trova (il popolo eletto) e con essi stabilisce un patto (l'alleanza), accordandosi con loro per un denaro al giorno (la terra promessa, la salvezza eterna). Non hai forse concordato con me per un denaro? 16Così gli ultimi saranno primi e i primi, ultimi. La parabola dei lavoratori della vigna, è riportata in Mt 20,1-16, ed è propria del primo evangelista. (Mt 9,11), ossia con quella gente esclusa ed emarginata dalla tradizione? Essa afferma la bontà di Dio, che ricompensa in maniera generosa tutti quelli che accettano di entrare nel suo Regno. Stampato con attenzione ai dettagli sulla vera tela dell'artista. Links. La parabola dei lavoratori della vigna è una parabola di Gesù che si trova solamente nel Vangelo secondo Matteo 20,1-16. Brooklyn Museum - The Son of the Vineyard (Le fils de la vigne) - James Tissot.jpg 534 × 704; 157 KB. Mt 20,1-16 - Parabola dei lavoratori a giornata (vedi brano nel contesto) « 1 Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Non sfugge l'insistenza di questo padrone che chiama in continuazione: un invito che attende una risposta. 10Quando arrivarono i primi, pensarono che avrebbero ricevuto di più. Come tutte le parabole di Gesù è un racconto che intende provocare ad accogliere il ‘regno di Dio’ cioè il farsi vicino di Dio che inaugura… Dal Vangelo secondo Matteo: (In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Il Signore non manca di segnalare che gli ultimi che … « C'era un padrone che piantò una vigna e la circondò con una siepe, vi scavò un frantoio, vi costruì una torre, poi l'affidò a dei vignaioli e se ne andò. E gli inviati, quando tornarono a casa, trovarono il servo guarito". Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: Amico, io non ti faccio torto. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna….Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: “Chiama i lavoratori e dai loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi”.