con un sorriso tutto denti di cane, si nascondeva dietro una serie di "che ne so". Francesco De Gregori, spesso denominato il “Principe” della canzone d’autore italiana, per l’eleganza con cui scandaglia le innumerevoli sfaccettature dell’animo umano e per il carattere elitario dei suoi testi, possiede un peculiare talento nel comunicare con la nostra anima, grazie alla sua ineguagliabile capacità di trasfondere in musica e versi interrogativi, immagini ed emozioni che restano scolpiti nella nostra mente. Cerchi altre basi di AUTORE, guarda la pagina a lui dedicata Clicca per vedere tutte le canzoni di Francesco De Gregori (Non preoccuparti si apre in un altra pagina, questa non scomparirà). A volte basta un flashback e in un pezzo può entrarci di tutto. Nella sua vasta produzione troviamo canzoni intimistiche che però non rinunciano ad estendersi oltre il suo suggestivo microcosmo e abbracciano anche il contesto sociale. C'è la luna sui tetti e c'è la notte per strada le ragazze ritornano in tram ... se ti scappa un sorriso e ti si ferma sul viso quell'allegra tristezza che c'hai Qui la gente va veloce ed il tempo corre piano Francesco De Gregori e sua moglie Alessandra Gobbi sono saliti insieme sul palco, nel giugno 2018, per il concerto – tributo a Pino Daniele presso lo Stadio San Paolo di Napoli. Nonostante il suo consolidato successo, De Gregori non smetterà di produrre altri album che non solo confermano la sua elevata statura artistica, ma ottengono anche prestigiosi premi, quattro targhe “Tenco” (lo sfortunato cantautore a cui De Gregori dedica la struggente “Festival“), due dischi di Platino e un disco d’oro. E ciò avviene in qualunque periodo storico d’Italia: dal sogno rivoluzionario del ’68 all’imbarbarimento inarrestabile di questo paese iniziato negli anni ottanta e novanta. Chissà Dove Sei. A parte che non è così, e non vorrei più sentire di queste cose, ci si dimentica sempre che oltre ai cantanti c’è chi fa promozione, chi stampa i dischi, chi monta i palchi, chi si occupa delle luci… ci sono moltissime persone che lavorano in questo settore, ed è indispensabile rispettarle e tutelarle. Babbo In Prigione. Ma non solo della poesia. Una ballata lenta, sofferta, ma dietro quel digrignare stridente dei denti si nasconde un sorriso, il sorriso di chi sa che la guerra è finita e finalmente può tornare a casa dalla sua famiglia. (function() {function async_load(){var s = document.createElement("script"); s.type = "text/javascript"; s.src = "https://tools.net-parade.it/script/get_bottone.aspx?num=6453&utente=Lacapanna1&w=468&h=60&bott=https://tools.net-parade.it/images/s468_azzurro.png";var x = document.getElementById("netparades6453"); x.parentNode.insertBefore(s, x); }document.getElementById("netparaded6453").innerHTML = "";async_load();})(); Acknowledgements: Immagini e video reperiti nel web, Successivamente forma un gruppo con i suoi amici, come cantante professionista nel 1972 con “, l duo si scioglie presto e l’artista realizza il suo primo album da solista, “, L’anno seguente pubblica con la RCA un album semplicemente intitolato “, Inafferrabile ed enigmatica luna, un fascino senza tempo, Nell'illimitata fantasia umana la luna non cessa mai di essere…, “The Sound of Silence”, una visione infranta, "Ciao, oscurità, vecchia amica sono qui per parlarti di nuovo…, Salvador Dalì, uno degli artisti più discussi del '900,…, Non poche sono le persone che mostrano stupore quando ci…, Non si può nemmeno minimamente immaginare di vivere un'esistenza priva…, Non esiste altro peccato che la stupidità…, «Non esiste altro peccato che la stupidità» è un celebre pensiero…, Lecchini, adulatori, lustrascarpe o semplicemente…, «L'adulazione non viene mai dalle anime grandi, è appannaggio degli…, "Io non voglio cancellare il mio passato, perché nel bene…, È il sogno quel posto in cui possiamo lasciar fluire, senza…, Cosa vuol dire essere sensibili? Dolce Amore Del Bahia. Spesso fare il cantante non viene considerato un lavoro, i commenti che senti sono del tipo “sempre meglio che lavorare”. Giorno Di Pioggia. Un altro aspetto che denota la peculiarità del suo stile, oltre l’uso delle metafora e della sinestesia, è quello della particolare costruzione in cui vengono posti l’uno accanto all’altro termini che appartengono a sfere sensoriali diverse. De Gregori, il mondo visto attraverso gli occhi di Alice Lucio Dalla e Francesco De Gregori (foto dal web) De Gregori è da sempre maestro del simbolismo.La sua scrittura frammentaria ed immaginifica affascina e confonde da decenni i più affezionati amanti della musica cantautorale. Con le sue straordinarie canzoni senza tempo abbiamo sognato, sorriso e anche pianto. Parla poco, che forse il suono di tutte quelle sillabe liberate dal respiro non guarirebbero il graffio della vita. new google.translate.TranslateElement({pageLanguage: 'it', layout: google.translate.TranslateElement.InlineLayout.SIMPLE}, 'google_translate_element'); Written By Francesco De Gregori. Sfoglialo dal tuo tablet o dal tuo smartphone ovunque ti trovi, Francesco De Gregori, le cinque canzoni più emozionanti. Poi ne hanno preso un altro, padre di famiglia, faccia scura, scura, vestito grigio, camicia, cravatta sguardo perduto all'arrivo in questura. Testi fortemente evocativi accompagnati da una musica quasi sussurrata, eseguita per lo più con strumenti tradizionali, che ci lascia scivolare dolcemente in mondi lontani, restituendoci immagini poetiche ed eteree. E lo fa con il largo uso di immagini sfocate e frasi frammentarie che seminano indizi per poi deviare dall’argomento, facendo sì che ognuno di noi, abbandonandosi alla forza evocativa delle parole e della musica riesca a dare un senso a quelle storie sospese. Talvolta i due filoni si riscontrano nella stessa canzone, così come accade nella bellissima e indimenticabile “Alice” (1973). Un mito, 1980 "Arlecchino" Track Info. D’indole schiva e riservata, ha creato testi molto originali e complessi spesso di non facile interpretazione per la ricchezza di metafore e di allegorie. De Gregori, col suo tocco di Re Mida, riesce a rendere una poesia un fatto di cronaca che ai nostri occhi potrebbe passare inosservato. Renoir. Successivamente forma un gruppo con i suoi amici Antonello Venditti, Mimmo Locasciulli e Giorgio Lo Cascio, e debutta come cantante professionista nel 1972 con “Theorius Campus” (1972), LP realizzato insieme a Venditti ed in cui troviamo la sua intensa e poetica canzone “Signora Aquilone” dove già emerge il suo stile inconfondibile. Il brano parte di una leggerezza che lascia senza fiato, e prosegue alzandosi di mezzo tono, per diventare di una malinconia unica. Cercando Un Altro Egitto. L’agnello di Dio – Francesco De Gregori accordi per chitarra. Molti sono i concerti che tiene annualmente in diverse città italiane, caratterizzati spesso da stravolgimenti veri e propri delle sue canzoni, così come fa il suo maestro, Bob Dylan, recentemente insignito del Premio Nobel per la Letteratura. Ce lo dipinge bene questo Nino, “con le scarpette di gomma dura, dodici anni e il cuore pieno di paura”, che quasi riusciamo a vederlo davanti a noi: un bambino minuscolo che trema davanti ad una porta, pronto a tirare il rigore decisivo. album: "De Gregori" (1978) Generale. Informazioni Di Vincent. La ricerca di “un altro Egitto” è un sogno che in fondo si può riscontrare dentro ogni essere umano che percepisca il desiderio di distaccarsi da un mondo sovente molto rumoroso e volgare. Soprattutto per un laico come me, uno che non “crede” nel senso tradizionale del termine. Nel brano di De Gregori la donna si spoglia del suo peso, diventa leggera come una libellula per poter volare insieme al suo amore in cieli lontani, e fa volare anche noi ascoltatori in un cielo fatto di stelle calde e brillanti: «Ma voleremo in cielo, in carne e ossa, non torneremo più». Amando la letteratura, capisco che non sono adatto a scrivere un romanzo. Non è difficile riscontrare i riferimenti culturali di questo straordinario cantautore che si nutre, già in giovanissima età, della poesia del Novecento. Bene. Nello stesso anno pubblica l’album “Buffalo Bill“, anch’esso di notevole impatto, nonostante contenga brani più simili a quelli del suo esordio. Non pochi saranno i brani, alcuni piuttosto cupi, che rimanderanno alla storia italiana attuale, caratterizzata, ormai da tempo, da corruzione e indifferenza. Francesco De Gregori oggi compie 67 anni e i suoi storici brani continuano a non stancarci mai. Un addio fatto di rimpianti per il passato e di rimorsi verso il futuro. AZLyrics. Anche per questo brano, De Gregori attinge ad un immaginario del quotidiano: un ragazzino che prova a fare un provino per una squadra di calcio: un ragazzino piccolo, emozionato e, soprattutto, spaventato. Ma quest’ultima non tiene ancora conto del cambiamento in atto della società e dei nuovi gusti musicali che oltrepassano e quasi cancellano le canzonette leggere, incapaci ormai di incantare il nuovo pubblico. “Viva l’Italia” (1979), “Titanic” (1982), “Scacchi e tarocchi” (1985), “Terra di nessuno” (1987), “Miramare 19.04.89“, “Canzoni d’amore” (1992), “Prendere e lasciare” (1996), Amore nel pomeriggio” (2001), “Il fischio del vapore” (2002), “Pezzi” (2005), “Calypsos” (2006), “Per brevità chiamato artista” (2008), “Sulla strada” (2012), “Vivavoce” (2014), “De Gregori canta Bob Dylan – Tra amore e furto” (2015) sono gli album che, insieme ad alcuni live,  seguiranno “Banana Republic“. Devi essere connesso per inviare un commento. Soprattutto nelle canzoni, perché poi nessuno si scandalizza se un film o un romanzo trattano l’argomento. “Alice“, in virtù della sua visionarietà e della sua eleganza lirica, è un brano di rottura nella storia della canzone italiana. «Generale queste cinque stelle, queste cinque lacrime sulla mia pelle che senso hanno dentro il rumore di questo treno». Il senso è vedere la nostra fine come un momento di scioglimento dolce, non una frattura, non una cosa di cui aver paura. Racconto di De Gregori: "Voi non lo sapete, ma questi due mi hanno salvato la carriera. Anche se l’autore così commenta in una delle poche interviste concesse: «Le parole sono importanti, ma chi cerca solo quelle può trovarle nei libri. Francesco De Gregori, il cantautore sospeso tra sogno e realtà, Appelli e curiosità sul meraviglioso mondo animale. Per me l’attrattiva più grande la dà la musica. Finalmente abbiamo tutte le nuove date dei concerti del cantautore. L’ammirazione sconfinata per De André mi ha convinto a provare a fare questo mestiere. Il pubblico di quel periodo si renderà presto conto di trovarsi dinnanzi ad un’innovazione della canzone italiana che, accanto ad una musica quasi defilata, ma molto originale e complessa, trova la sua maggior forza nelle parole. F. Francesco De Gregori Lyrics. Riusciamo quasi a percepire la malinconia, invece, del giovane amante, che si chiederà del futuro della sua ormai ex fidanzata, ormai abbattuto dal destino infausto: «Ora le tue labbra puoi spedirle ad un indirizzo nuovo, e la mia faccia sovrapporla a quella di chissà chi altro». Was this info helpful? De Gregori non ama essere definito un poeta, ma non è facile trovare il termine giusto per definire un artista di simil grandezza. De Gregori, infatti, dopo aver suonato Generale, ha chiesto alla sua compagna di raggiungerlo sul palco. Cos disse il fa#la7 ragazzo: "Nella mia vita, non ho mai avuto fame, e non ricordo sete di acqua o di vino, re sifa#- N.B. Francesco De Gregori spiega di non amare ripetersi, nel senso stretto della parola: al cantante piace rivisitare i suoi pezzi perché ognuno di questi, anche se di molti anni addietro, è sempre vissuto al presente e con le emozioni del momenti in cui lo si canta. Subisce il fascino del flusso di coscienza dell’ Ulisse, e della corrente surrealista di Magritte e di Dalì. “Rimmel” è l’LP più venduto dell’anno in Italia. Una realtà agghiacciante che forse vorremmo non fosse raccontata, continuando a sognare “un altro Egitto” e identificandoci con “i perdenti meravigliosi” del Titanic che viaggiano in terza classe e sognano un futuro migliore, insieme ad uno dei nostri più rappresentativi artisti della canzone d’autore. Fortunatamente si tratta di una crisi passeggera. Post su De Gregori scritto da Pinocchio non c'è più ... Saluta con un sorriso e cerca di nasconderlo con tutta quella dolcezza che ha, ma se sei attento lo capisci che qualcosa gli prude in fondo agli occhi. Le immagini  e i video sono stati reperiti nel web, quindi considerati di pubblico dominio e appartenenti a google e ai legittimi proprietari. Ermetico e successivamente didascalico, De Gregori, a differenza di altri cantautori, ha sempre mantenuto le distanze dalla musica commerciale e tenuto fede al suo impegno sociale con canzoni che, oltre ad essere suggestive, racchiudono la sua eterna ribellione verso un sistema che disumanizza l’uomo. ... dei denti e alla preservazione di una funzione masticatoria efficiente.Tutto ciò mantenendo una gradevole estetica del sorriso. Nel 2006 il quotidiano “La Repubblica” indice un referendum in cui il nostro cantautore sarà segnalato tra i migliori artisti degli ultimi trent’anni. Non vuole essere definito cantautore né poeta, ma semplicemente “artista”: è nato il 4 aprile del 1951 e le sue canzoni ci hanno fatto sognare, sorridere e anche versare qualche lacrima. AZLyrics. 6 CERCANDO UN ALTRO EGITTO Francesco De Gregori (1974) – Francesco De Gregori SOL DO Era mattino presto, e mi chiamano alla finestra SOL RE mi dicono Francesco ti vogliono ammazzare SOL DO io domando chi, loro fanno cosa, by Francesco De Gregori. Uno che non ha un’idea consolidata dell’aldilà, che non si aspetta un paradiso cattolico. Profondamente ferito, attraversa una crisi esistenziale e decide di intraprendere un’altra professione. Non scrivo mai in maniera rigida, a tavolino. Questo pezzo ci racconta una fiaba, una di quelle col fondo di verità: il brano, infatti, fu ispirato da un articolo di cronaca, il cui titolo recitava “La donna cannone molla tutti e se ne va”. Nonostante l’opposizione dell’artista, “Generale” viene in seguito adottata come canzone del Partito Socialista Italiano. E ripetergli all'orecchio quel mantra, che è quasi un consiglio di vita: «Un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia». }. Uno dei tanti esempi di tale costruzione si può notare in quella che, insieme a “Santa Lucia“, considero tra le sue migliori canzoni. Ripercorriamo i suoi brani più emozionanti, tenendo i fazzoletti alla mano in caso di lacrima facile. In una canzone è inusuale. Un’immagine del celebre tour di Lucio Dalla e Francesco De Gregori. Gli accordi di "Due Zingari" di Francesco De Gregori sono Remaj7, Sim7, Fa#m7, La4, Mi, Si, Re, La, Lamaj7, La6, Sol, Sol4, Sol7, Do, Fa, La7. La donna cannone infatti, attrazione principale del circo, aveva abbandonato tutto e tutti per inseguire la sua storia d’amore, e realizzare così il suo sogno. Un sorriso stasera basterà ... – Francesco De Gregori, Francesco De Gregori. Due sono i filoni della sua poetica: uno è quello lirico-letterario e l’altro è quello etico-storico-politico. Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Francesco De Gregori > De Gregori (1978) > Natale; Testo Natale. Durante un concerto al Palalido di Milano, il 2 aprile del 1976, un gruppo di persone appartenenti, forse, ad autonomia operaia, un’organizzazione extraparlamentare di sinistra, interrompe bruscamente l’esibizione del cantautore e, dopo essersi appropriato del palco, lo contesta duramente, muovendogli accuse insensate e invitandolo a suicidarsi per la sua presunta ambivalenza di artista dalla parte dei più deboli e di uomo d’affari che si lega alle multinazionali. In quegli anni impara a suonare la chitarra cominciando così ad accompagnare con la musica le sue già citate letture giovanili e le traduzioni personali di canzoni popolari americane, esibendosi a soli diciassette anni al Folkstudio di Roma. Tutte queste metafore quasi senza un nesso, interpretabili da ciascuno secondo i suoi desideri e umori, la rendono una ninna nanna piacevolissima e poetica, da cantare insieme sulle note di «Il granturco nei campi è maturo, ed ho tanto bisogno di te». Ti ricorda momenti. Indimenticabili, tra le altre, la struggente “Bene” e il sognante “Cercando un altro Egitto“. Privacy Policy (function (w,d) {var loader = function () {var s = d.createElement("script"), tag = d.getElementsByTagName("script")[0]; s.src="https://cdn.iubenda.com/iubenda.js"; tag.parentNode.insertBefore(s,tag);}; if(w.addEventListener){w.addEventListener("load", loader, false);}else if(w.attachEvent){w.attachEvent("onload", loader);}else{w.onload = loader;}})(window, document); Cookie Policy(function (w,d) {var loader = function () {var s = d.createElement("script"), tag = d.getElementsByTagName("script")[0]; s.src="https://cdn.iubenda.com/iubenda.js"; tag.parentNode.insertBefore(s,tag);}; if(w.addEventListener){w.addEventListener("load", loader, false);}else if(w.attachEvent){w.attachEvent("onload", loader);}else{w.onload = loader;}})(window, document); function googleTranslateElementInit() { Francesco De Gregori (1951 – vivente), cantautore italiano.. Citazioni di Francesco De Gregori [] [Rino Gaetano] Era fisicamente diverso da noi, non aveva l'aplomb da universitari che avevamo noi, nonostante cercassimo di fare i freakettoni.C'era poi l'aspetto zingaresco di Rino, era una specie di scheggia impazzita, aveva un grandissimo talento, una fantasia smisurata. Francesco De Gregori, da cantautore emergente amato da un ristretto pubblico giovanile d’avanguardia, entra definitivamente tra i grandi della canzone d’autore. Nelle mie canzoni ci sono troppe parole e le regole della radio di oggi le parole le mettono al bando. Poche ritengo siano le composizioni, riferendomi al mondo della musica, che scatenano in meno di due minuti un simile scorrere di emozioni insieme alla sensazione di non essere più soli e che le nostre solitudini vengano narrate con l’uso di poche parole. Le metafore di De Gregori non sono sempre di facile associazione, infatti questo brano, ai tempi, fu aspramente criticato, ritenuto “uno zuccheroso bisbiglio da cantante confidenzial-lezioso francamente insopportabile”, in cui “non mancano le metafore evocative senza nessi logici, e così c'è pure un raggio di sole, che stride e con la notte di cui alla buonanotte, sia con il tono tutto sommato dimesso di tutta la canzone”. Frequenta il liceo classico “Virgilio“, dove vive personalmente gli anni della contestazione giovanile del ‘68. Testo della canzone La ragazza dietro al banco mescolava Invece le canzoni appartengono a tutti, anche a chi le ha scritte. Cosi disse il ragazzo, nella mia vita non ho mai avuto fame e non ricordo sete di acqua o di vino. È il brano che l’ha consacrato a cantautore e artista, ed è sicuramente uno dei suoi pezzi più riusciti: il pezzo racconta un addio di due amanti, un addio freddo, nostalgico e malinconico. Uno dei suoi pezzi più famosi, dovuto anche in buona parte dalla cover di Vasco Rossi del 1996. E poi Bob Dylan. Inoltre, è il cantautore con il maggior numero di riconoscimenti da parte del Club Tenco, con sei targhe Tenco e un Premio Chiara. album: "Francesco De Gregori" (1974) Niente Da Capire. Racconta de gregori: "Questa canzone non è dedicata a nessuno in particolare, non conosco nessuno che somigli alla persona (o alle persone) che fanno tutte queste cose, tipo vestirsi alla moda e farsi portare al guinzaglio e veramente non trovo nulla di criticabile nel comportamento degli altri, qualunque esso sia. Francesco De Gregori: frasi, aforismi, frasi celebri e pensieri di Francesco De Gregori. Come in tutti i pezzi di De Gregori, ci troviamo catapultati in un quadro, fatto di colline, treni, contadinelle innocenti e, finalmente, la fine della guerra, la pace, i festeggiamenti in famiglia e, alla fine, una sorta di nostalgia per quella guerra che tanto ci ha logorato ma che tanto ci ha lasciato dentro. Si apre uno spiraglio sul tema spinoso dei concerti ed eventi bloccati a causa della pandemia. Ma non importa di come vengano interpretate; ciò che veramente conta è abbandonarsi a quel fluire di parole che toccano intensamente le corde della nostra anima. Dopo lo spostamento dovuto dall’emergenza sanitaria del Covid-19, vedremo Francesco De Gregori in tour nel 2021. Con un sorriso Tutto denti di cane Si nascondeva Dietro una serie di "Che ne so?" Ecco il Testo (karaoke) della canzone, il link per effettuare il download lo trovate a pagina 2 dI Francesco De Gregori Autogrill - De Gregori_. 490 views, added to favorites 31 times. Ripercorriamo i pezzi di del cantautore che ci hanno fatto ridere, piangere e, soprattutto, immaginare, Foto: Francesco De Gregori  - Credit: © Wikipedia, 04 Aprile 2018 | 10:50 di Linda Codognesi. Studio dentistico Giorgio Gregori. DUE ZINGARI (De Gregori-De Gregori) E questa sera mi piace cos, con queste stelle appiccicate al cielo, la lama del re sicoltello nascosta nello stivale e il tuo sorriso, trantadue perle. Non bisogna vergognarsi della propria fragilità. Nella canzone il mistero viene risolto dalla figura di un angelo che “viene a sciogliere e non a legare”, scusa se mi cito. Una ballata " a valzer" che sa di ninna-ninna, da cantare ai bambini quando stanno andando a letto o alla propria amata prima di rimboccarle le coperte quando si addormenta sul divano. L’anno seguente pubblica con la RCA un album semplicemente intitolato “Francesco De Gregori” con la celebre copertina dipinta da Gordon Fagetter dove troviamo ancora una volta canzoni notevolmente complesse e criptiche dalla straordinaria forza evocativa. Il livello di difficoltà di questo brano è stato calcolato in 5 su 5, quindi molto avanzato. “il ragazzo con i capelli rossi”, la donna cannone, sono nomi di esseri umani ormai entrati nella nostra vita. Nel 1976 gira l’Italia con una serie di concerti, donandone il ricavato a Lotta Continua. Vorremmo abbracciarlo Nino, e ripetergli le frasi di Francesco: “Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore”. Alice, Pablo, Irene, Hilde. Le canzoni di Venditti, in particolare “Roma Capoccia“, ottengono un maggior successo; De Gregori non è ancora un cantautore comprensibile ai più, e forse mai lo sarà. Re7 Ecco stasera mi piace così Si-7 con queste stelle appiccicate al cielo fa#-7 la lama del coltello nascosta nello stivale La4 e il tuo sorriso trentadue perle re7 Si-7 così disse il ragazzo nella mia vita non ho mai avuto fame fa#-7 De Gregori è un cantautore e, ... a poco a poco torna il sorriso, l’opera sincera e coraggiosa di chi si è lasciato alle spalle la tempesta, il dolore, per guardare finalmente avanti, consapevole però che la ferita non si rimarginerà mai del tutto e che lui, nel bene e nel male, non sarà più lo stesso. Questo brano ci dipinge un paesaggio collinare, visto dagli occhi di un soldato in guerra, che per l’appunto non vede l’ora di tornare a casa. Dal matrimonio nasceranno i gemelli Marco e Federico ai quali dedicherà il celebre brano “Raggio di sole“. Benvenuto raggio di sole - Francesco De Gregori Navigazione Canzoni con le parole: sopportare , sopra , soprattutto , sorpresa , sorprese , sorride , sorridere , sorridi , sorrisi « sorriso » sorte , sospetto , sottile , sotto , spalle , sparire , spaventa , spazi , spazio Ho corretto un paio di corde che erano sbagliate in altre versioni, ed anche parte del testo. A causa dello choc subito, De Gregori interrompe il tour intrapreso e si ritirerà dalle scene. Dalle canzoni d’autore ai pezzi rock, fino a brani alcuni che sembrano quasi poesie o storie per le metafore e le allegorie che vi aleggiano, le melodie di De Gregori sono così leggere che ci trasportano in un universo lontano, fatto di immagini bellissime ed eteree. Nato a Roma il 4 aprile del 1951 dal dirigente delle biblioteche vaticane Giorgio e dall’insegnante di lettere Rita Grechi, Francesco De Gregori trascorre l’infanzia a Pescara e fa ritorno a Roma con la sua famiglia alla fine degli anni Cinquanta. Wikitesti.com è la più grande enciclopedia musicale italiana, sul nostro sito oltre i testi delle canzoni potete trovare: traduzioni delle canzoni, accordi per chitarra, spartiti musicali,BPM e molto altro. La gente vuole sentirle così come le ha trovate trent’anni fa sul disco. Sebbene De Gregori dica che quell’album sia il peggiore da lui realizzato, mi sento di dissentire caldamente dal suo parere. Poi ne hanno preso un altro Padre di famiglia Faccia scura scura Vestito grigio ... Lucio Dalla, Francesco De Gregori. Dopo due anni di silenzio, torna alla ribalta con un altro album, semplicemente intitolato “Francesco De Gregori” ed in cui il singolo trainante, “Generale“, un suggestivo ritratto della crudeltà della guerra, è considerato uno dei pilastri del pacifismo di quel periodo. Ancora una volta emergono testi sospesi tra realtà e sogno, persino nella canzone appena menzionata dove, accanto ad una dura denuncia nei confronti della guerra, descrive, con il suo peculiare stile, il sogno che sta per realizzarsi di un reduce di guerra che fa ritorno a casa, pronto a riscaldare il proprio cuore e a tuffarsi nuovamente nell’amore. Ma basta toccare la chitarra in un modo diverso e cambia tutto» L'impiccato. Lavora in una libreria romana e si sposa con una sua ex compagna di liceo, Alessandra Gobbi. Fa parte delle esigenze di noi uomini interrogarsi su un mistero come quello della morte. Quando la musica va in crisi non patiscono solo i cantanti che vendono meno dischi, ma soffrono tutti quelli che lavorano intorno a loro. Il terzo, accusato di oltraggio, non fece in tempo … Francesco De Gregori, spesso denominato il “ Principe ” della canzone d’autore italiana, per l’eleganza con cui scandaglia le innumerevoli sfaccettature dell’animo umano e per il carattere elitario dei suoi testi, possiede un peculiare talento nel comunicare con la nostra anima, grazie alla sua ineguagliabile capacità di trasfondere in musica e versi interrogativi, immagini ed emozioni che restano scolpiti nella nostra … Concerti, si riparte con De Gregori a teatro dal 4 dicembre: 600 posti, congiunti inclusi - Il Fatto Quotidiano. Da quel mondo visionario e poetico, il cui costrutto logico-sintattico rimanda a quella dimensione onirica che tutti conosciamo ma che difficilmente riusciamo ad esprimere con le parole, il nostro artista trae ispirazione. Il duo si scioglie presto e l’artista realizza il suo primo album da solista, “Alice non lo sa” (1973), inizialmente un vero e proprio fallimento commerciale, sebbene la misteriosa Alice della canzone che dà il titolo all’album, bocciata dalla giuria del concorso Un disco per l’estate perché ritenuta di ardua comprensione, in poco tempo raccoglierà un successo destinato a crescere. De Gregori racconta mezzo secolo di storia italiana, dal ’68 a oggi e lo fa con la sua inconfondibile voce nasale e le vocali aperte, inutilmente imitato da un gran numero di cantanti. Gli accordi di "Showtime" di Francesco De Gregori sono Sol, Sim, Lam, Re, Re7, Mim, Lam7, Fa, Mi7, Si7, La#7, Re#, Do7, Fa7, La#, Rem, Dom7, Dom, Solm, Sol#, Sol7. Gli accordi per chitarra della canzone Di: Due zingari – Francesco De Gregori. F. De Gregori (1974) - www.iltitanic.com - pag. Le sue non sono canzoni, ma autentiche poesie che potrebbero essere ascoltate anche senza alcun accompagnamento musicale. Pagina 1/3 Album È contenuto nei seguenti album: 1978 De Gregori 2006 Tra un manifesto e lo specchio Testo Della Canzone Natale – Francesco De Gregori di Francesco De Gregori C’è la luna sui tetti, c’è la notte per stradale ragazze ritornano in tramci scommetto che nevica, tra … Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. 10-lug-2020 - Esplora la bacheca "De Gregori" di nicola donnarumma su Pinterest. Visualizza altre idee su youtube, esempi di vita, ritratti di celebrità. Nel 1983 il brano “La donna cannone“, sarà annoverato tra i più grandi successi di questo artista che riesce a conquistare anche quella parte di pubblico cosiddetto “popolare” e che ignora la canzone d’autore. DE GREGORI. Di seguito una raccolta delle sue più significative citazioni accompagnate da foto e video. Nonostante il processo pubblico subito, De Gregori continua a produrre testi politicizzati e altamente poetici, alternandoli a brani dolcemente malinconici. Natale. Il successo giunge nel 1975 con “Rimmel“, l’album della consacrazione di De Gregori che contiene altre canzoni indimenticabili e un po’ più comprensibili al grande pubblico. Una canzone che dovrebbe riconciliarci con l’idea della morte che in occidente è sempre bandita. De Gregori riesce a dipingere così bene l’immagine della ragazza, avvolta dal suo collo di pelliccia, infastidita dal vento gelido, tanto da farcela quasi vedere, sfiorare. È del 1979 il leggendario tour insieme ad un altro grande della musica italiana, Lucio Dalla, che sfocerà nel doppio album dal vivo intitolato “Banana Republic“.